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Privatizzazione aziende iraniane: focus energia
L’Iran sta procedendo nel percorso di privatizzazione delle aziende pubbliche avviato negli ultimi anni e conta di accelerarlo nei mesi finali del 2012, con la cessione di quote di compagnie statali per circa 600 milioni di dollari. Il Direttore dell’Organizzazione Iraniana per le Privatizzazioni ha recentemente fatto il punto sull’avanzamento delle dismissioni, fornendo alcuni dati: negli ultimi sei anni sono state 500 le aziende privatizzate ed in particolare, nell’ultimo anno, il valore delle partecipazioni cedute a privati è stato di 20 miliardi di dollari. Tra i settori maggiormente coinvolti c’è quello dell’energia elettrica. Secondo il Ministro dell’Energia Iraniano Majid Namjou sono 45 gli impianti di produzione elettrica che sono stati privatizzati o sono in corso di privatizzazione. In questo settore è previsto che rimanga di proprietà statale la Rete distributiva, che cede invece la propria titolarità sugli impianti di produzione dell’energia e sui servizi di distribuzione. Un business senz’altro appetito per gli investitori privati, dato che la capacità produttiva elettrica iraniana supera i 65 GW (15° posto su scala mondiale) e l’Iran esporta energia verso la maggior parte dei Paesi vicini, tra i quali Turchia, Iraq, Pakistan, Afghanistan.