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Il Tribunale UE si pronuncia sul listing di due banche iraniane
Tra fine gennaio ed i primi giorni di febbraio sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea due sentenze del Tribunale di 1° grado dell’Unione relative a procedimenti giudiziari promossi da soggetti iraniani in opposizione alla loro designazione da parte del Consiglio UE tra i soggetti sottoposti a congelamento dei beni. Si tratta di Bank Mellat e Bank Saderat: entrambe hanno visto riconosciute in questa fase le proprie ragioni, ottenendo una sentenza di annullamento della parte dei Regolamenti UE relativa alla loro designazione. Tra i principali elementi che hanno portato alla pronuncia del Tribunale, l’insufficiente motivazione del listing da parte del Consiglio, la mancanza di proporzionalità delle misure adottate nei loro confronti e la necessità di una tutela giurisdizionale effettiva dei propri diritti, compreso quello di proprietà. Va chiarito che, affinché la sentenza abbia effetti sull’operatività in Europa delle due banche, è necessario attendere il successivo iter (termine di due mesi per eventuale impugnazione, richiesta di sospensiva degli effetti, adozione di nuovo Regolamento). Sarà in ogni caso importante valutare se tali pronunce saranno di riferimento per la giurisprudenza europea che sta affrontando e probabilmente affronterà nuovi ricorsi da parte di altri soggetti iraniani contro i Regolamenti UE che li riguardano.