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IRAN: Focus sull'industria automobilistica
Due importanti appuntamenti dedicati al settore automobilistico hanno avuto luogo a Teheran a fine 2014. Il primo è stata la Fiera IAP “International Auto Parts Exhibition” 2014, un evento di quattro giorni dedicato alla ricambistica auto, che ha visto la partecipazione di quasi 900 aziende del settore, equamente distribuite tra iraniane ed estere (compresa una rappresentanza italiana). Gli organizzatori hanno segnalato in proposito che rispetto all’edizione precedente è cresciuto di un terzo il numero di espositori esteri, a testimonianza del grande interesse degli esportatori per il mercato iraniano. Il 1° dicembre si è poi tenuta, sempre a Teheran, la seconda Conferenza Internazionale sull’Industria Automobilistica, aperta dal Ministro dell’Industria iraniano alla presenza di oltre 250 rappresentanti di aziende del settore auto e ricambi. Tra questi, i vertici di alcune importanti case automobilistiche estere. E’ stato in occasione della Conferenza che un alto dirigente della Peugeot ha reso nota l’intenzione dell’azienda francese di tornare a produrre in Iran dopo la sospensione iniziata a marzo 2012 per timore di violare le restrizioni che gli USA hanno posto sull’industria automobilistica in Iran, oggi sospese nell’ambito del negoziato tra Iran e Paesi 5+1. Il rapporto tra Peugeot e l’Iran, d’altra parte, è consolidato da anni ed erano proprio gli accordi di partenariato con la Iran Khodro per la produzione di alcuni modelli Peugeot in Iran a contribuire in maniera rilevante all’elevato output automobilistico del Paese (oltre 1 milione e mezzo di esemplari prodotti nel 2011, dimezzatisi a partire dall’anno successivo per via delle restrizioni USA). In attesa che il gruppo PSA Peugeot-Citroen formalizzi la ripresa dei propri rapporti con l’Iran, emerge in ogni caso che il settore dell’auto e della sua componentistica potrà essere tra quelli a beneficiare maggiormente dell’allentamento di alcune restrizioni avviato nel 2014 e che proseguirà almeno fino a giugno 2015.