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Iran: aspettando le elezioni del 19 maggio
Sono sei, tra i quali l'attuale presidente Hassan Rohani, i candidati alle prossime elezioni presidenziali in Iran in programma il 19 maggio. Oltre a Rohani, i candidati sono Mohammad Baqer Qalibaf, sindaco di Teheran, Mostafa Aqa-Mirsalim, già vice presidente durante la presidenza di Rafsanjani e di Khatami, Mostafa.Hashemi-Taba, già ministro della Cultura durante la presidenza di Rafsanjani, Eshaq Jahangiri, attuale vice presidente, e Seyyed Ebrahim Raisi, custode del Santuario dell'Imam Reza a Mashhad. L'elenco è stato ufficializzato il 20 aprile dal Ministero degli Interni iraniano, dopo che il Consiglio dei Guardiani ha esaminato la posizione di 1.636 candidati registratisi. La campagna elettorale si concluderà alle ore 8 del 18 maggio. Tra gli esclusi eccellenti c’è l'ex presidente Mahmud Ahmadinejad. Una "massiccia partecipazione della nazione iraniana" alle prossime elezioni presidenziali in Iran, è stata sollecitata dalla Guida suprema, Ayatollah Sayyed Ali Khamenei, sottolineando "l'importanza della partecipazione pubblica al voto". "La partecipazione alle elezioni è di primaria importanza e tutti coloro che possono votare dovrebbero andare alle urne", ha detto Khamenei, rimarcando "l'importanza delle azioni del popolo in funzione della legge" e la "garanzia di elezioni corrette in base alle quali qualunque risultato sarà valido, sarà legale". In proposito Khamenei ha dichiarato la propria indipendenza riguardo le elezioni, affermando però che si opporrà fermamente " a chiunque tenti di impedirne il regolare svolgimento".