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Bahman Mohassess in Rome, the Persian Picasso
RE: Post e notizia sito 11 agosto Da CCII - Segretario Generale A news , Elys Elys Data mercoledì 11 agosto 2021 - 10:23 Ok ma "artistica." nel penultimo capoverso della News Inviato dal mio Galaxy -------- Messaggio originale -------- Da: news Data: 11/08/21 00:26 (GMT+01:00) A: segen@ccii.it Oggetto: Post e notizia sito 11 agosto In attesa di ok RC LINKEDIN Bahman Mohasses, (Rasht 1931/Roma 2010) poliedrico artista persiano vissuto in Italia e noto come il “Picasso persiano”, è il protagonista dell’ultimo documentario della video-serie prodotta dall’Ambasciata d’Italia “From Tehran to Rome. A Journey through Art presentato nella Residenza dell’Ambasciatore a Teheran Giuseppe Perrone. “L’Arte e’ un atto di distruzione. Cerca di stimolare l’uomo e risvegliarlo dalla vita quotidiana attraverso l’elogio della bellezza o la scoperta di divinità terrificanti”. E’ il motto dell’eclettico, artista iraniano e filo conduttore del documentario, incentrato sulla forza del processo creativo che ha portato Mohassess a creare e, al tempo stesso, a distruggere molti dei suoi capolavori. Quel che ne resta oggi e’ gelosamente conservato da raffinati collezionisti internazionali e offerto con quotazioni in forte ascesa dalle piu’ prestigiose case d’asta del mondo. Il documentario “Bahman Mohassess in Rome, the Persian Picasso” e’ stato realizzato grazie alla collaborazione con la regista Mitra Farahani e la fondazione “Estate of Bahman Mohassess” di Leyla e Rooja Mohassessy. Bahman Mohasses, poliedrico e controverso artista persiano vissuto in Italia e noto come il “Picasso persiano”, è il protagonista dell’ultimo documentario della video-serie prodotta dall’Ambasciata d’Italia “From Tehran to Rome. A Journey through Art presentato nella Residenza dell’Ambasciatore a Teheran Giuseppe Perrone. “L’Arte e’ un atto di distruzione. Cerca di stimolare l’uomo e risvegliarlo dalla vita quotidiana attraverso l’elogio della bellezza o la scoperta di divinità terrificanti”. E’ il motto dell eclettico artista iraniano e filo conduttore del documentario, incentrato sulla forza del processo creativo che ha portato Mohassess a creare e, al tempo stesso, a distruggere molti dei suoi capolavori. Quel che ne resta oggi e’ gelosamente conservato da raffinati collezionisti internazionali e offerto con quotazioni in forte ascesa dalle piu’ prestigiose case d’asta del mondo. Nato a Rasht, nel nord dell’Iran, nel 1931 e trasferitosi in Italia all’età di 23 anni, Mohassess ha studiato pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma diventando pittore, scultore e scenografo. Particolarmente notevoli le figure mitologiche, metà uomo e metà animale, nella serie “Minotauri”, che rappresentano il nucleo concettuale della sua visione umana e della sua espressività artistica. Scomparso a Roma nel 2010 Mohassess ha lasciato un patrimonio artistico di inestimabile valore che include un’ampia selezione di quadri e sculture, tra cui le collezioni “Fifi”, “Human Bodies”, “Minotaurs”, “Still Life”, “Collages”, “Birds and Fish”.