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IRAN: CRESCE IL COMMERCIO DELL' ACCIAIO
Nel periodo marzo 2005 - gennaio 2006, l’Iran ha esportato un valore pari a 984 milioni di dollari di acciai e di metalli, con un aumento del 39,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sono 32 i maggiori impianti per il trattamento dell' acciaio, per una capacità complessiva di 6 milioni di tonnellate annue. La produzione di acciaio non trasformato, nel corso del periodo marzo 2005 - gennaio 2006, è stata pari a 7,9 milioni di tonnellate, con una crescita dell' 8%. Le principali aziende produttrici d'acciaio sono la Mobarakeh Steel Mills con 3,4 milioni di tonnellate annue, l'Isfahan Steel Company con 2,1 milioni di tonnellate annue e la Khuseztan Steel Mills con 1,8 milioni di tonnellate annue. L'Iran esporta acciaio verso Cina, Iraq, Afghanistan, Bahrein e Pakistan, importando minerali di ferro dal Brasile, carbone dall'India, coke dalla Cina e lingotti d'acciaio dall' Azerbaijan e dall' Ucraina. Nell’interscambio con l’Italia, si sono registrate nel 2004 importazioni per 133 milioni di dollari ed esportazioni italiane pari a 21 milioni di dollari nel settore della siderurgia. Nel 2005 l’Italia ha esportato in Iran per 78 milioni di dollari, con un incremento del 258% rispetto al periodo precedente. Diminuiscono invece le importazioni italiane con un calo del 52%. Nel marzo scorso la produzione totale iraniana era prevista di 10 milioni di tonnellate.