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PROPOSTA DI LEGGE PER STABILIRE FILIALI DI BANCHE ESTERE IN IRAN
Maggio 2007 - Il Monetary and Credit Council ha presentato una proposta di legge al Parlamento iraniano che permetterebbe alle banche estere di stabilire filiali in Iran, comprare azioni di banche iraniane e creare banche attraverso investimenti congiunti con gli iraniani. Attualmente in Iran vi sono 21 uffici di rappresentanza di banche estere che agiscono solo come agenti tra le banche iraniane e la banca di riferimento nei rispettivi Paesi. Chartered Standard (Regno Unito), Sumitomo Mitsui Banking (Giappone), Banko Central Hispano (Spagna), Commerzbank e Deutsche Bank AG (Germania), Credit Suisse Bank (Svizzera) sono solo alcune delle banche estere, oltre alle italiane, che hanno i loro uffici in Iran. Morteza Tamaddon, membro della Commissione Bilancio del Parlamento, ha dichiarato che tutto ciò che consente l’inserimento dell’Iran nella rete finanziaria internazionale è positivo in quanto, attraverso il trasferimento di tecnologia ed esperienza e lo scambio di informazioni, l’economia iraniana beneficerà di ulteriori investimenti esteri. “La presenza attiva di banche estere in Iran potrebbe migliorare i servizi delle stesse banche iraniane”, ha dichiarato Mohammad-Medi Mofatteh, membro della Commissione Bilancio del Parlamento. L’entrata in scena di banche estere, infatti, incentiverà lo spirito competitivo nel sistema bancario iraniano.