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AHMADINEJAD: RIDURRE IL CONSUMO DI BENZINA PER CREARE NUOVE RIFORME ECONOMICHE NEL SETTORE ENERGETICO
Giugno 2007 - Il Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, in riferimento alle elevate spese previste per lo sviluppo del settore energetico nel Paese, ha dichiarato che sarà necessario ridurre il consumo di carburante allo scopo di creare opportunità per maggiori sviluppi industriali ed economici. Il Presidente ha infatti reso noto che il governo mette in atto delle misure per razionare il carburante, affermando che “si tratta di un lavoro molto difficile che il Parlamento vorrebbe risolvere al più presto, poiché il consumo di benzina nel Paese è stato incredibilmente alto e le risorse iraniane potrebbero non permettere ulteriori importazioni del prodotto”. Ahmadinejad ha inoltre aggiunto che “il reddito nazionale proveniente dalla vendita di prodotti oil e gas è di circa 50 miliardi di dollari l’anno, mentre il consumo totale di energia del Paese è di circa 55 miliardi di dollari”. Con il razionamento della benzina dunque il consumo giornaliero è sceso da 80 milioni a 70 milioni di litri e si prevede un’ulteriore riduzione a meno di 60 milioni di litri. Il Presidente ha dichiarato anche che passando dalle automobili a benzina a quelle con impianto a gas, nei prossimi 3-4 anni l’Iran non avrà più bisogno di benzina. Tale situazione oltre a fornire un forte risparmio economico, renderà più salubre e respirabile l’aria delle grandi città. Finora sono state installate 550 stazioni per l’erogazione di gas naturale compresso e si prevede che il loro numero sarà raddoppiato entro il 20 marzo 2008.