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INVESTIMENTI INTERNAZIONALI IN CRESCITA IN IRAN
Il Direttore dell’Ufficio per gli Investimenti Esteri dell’Organizzazione per l’Assistenza Tecnico-Economica e degli Investimenti in Iran, Ahmad Jamali, ha reso noto che gli investimenti internazionali nel paese hanno mostrato un trend di crescita nel primo bimestre dell’attuale anno iraniano (iniziato il 20 Marzo). I dati mostrano infatti che circa 12,2 miliardi di dollari sono stati investiti nel corso degli ultimi 14 mesi da parte di imprenditori stranieri che hanno investito in 124 progetti. Ciò è sicuramente dovuto al processo di liberalizzazione delle norme sugli investimenti che dal 2000 ad oggi il governo iraniano ha portati avanti. Dal 1993 al 2007 l’Iran ha assorbito 24,3 miliardi di dollari di investimenti esteri, che si sono concentrati sopratutto nei settori: petrolio e gas, estrazione di rame, produzione di autoveicoli, petrolchimico, alimentare e farmaceutico. Dal 2000 inoltre anche lo sviluppo del settore petrolifero del paese è avvenuto in collaborazione con aziende estere: gli accordi di buy back, per esempio, hanno rappresentato la forma contrattuale più utilizzata dalle compagnie petrolifere estere. Nel 2007 gli investimenti esteri hanno raggiunto il record di 10,2 miliardi di dollari: mentre nel 2005 erano stati pari a 4,2 miliardi di dollari. La Cina è, tra i paesi asiatici, il principale investitore in Iran. I principali settori d’investimento sono: industriale, tessile, alimentare, tabacco, pelli e cuoio, chimico, abbigliamento, ferro e derivati dal petrolio. Seguono per ammontare di investimenti i settori del gas, elettricità ed acqua. Tra i paesi sviluppati gli investitori più attivi in Iran sono tedeschi, norvegesi, britannici, francesi, giapponesi, russi, coreani, svedesi e svizzeri. L’azienda automobilistica coreana Kia, la giapponese Nissan e le francesi Peugeot e Renault hanno siglato accordi di licenza con le industrie automobilistiche iraniane. Nel settore alimentare l’azienda svizzera Nestlè, le statunitensi Coca Cola e Pepsi hanno joint venture con aziende iraniane. La Total, Statoil, Shell, Gazprom e la Lucky Goldstar della Corea del Sud hanno un ruolo attivo nell’industria del gas in Iran. Nel settore delle telecomunicazioni la francese Alcatel, la tedesca Siemens e la MTN Group del Sud Africa hanno ottenuto importanti contratti con aziende iraniane