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IN PRODUZIONE ALTRI QUATTRO SATELLITI IRANIANI
A distanza di pochi giorni dal lancio di un satellite in orbita, l'Iran ha annunciato che sta progettando l'invio di un uomo nello spazio. A darne notizia è stato Reda Taqqi Bour, Presidente dell'Ente spaziale della Repubblica islamica dell’Iran. "Le fasi di studio delle necessità e di fattibilità preliminare necessaria per portare degli astronauti nello spazio sono terminati", ha affermato Bour, esprimendo l'auspicio che "il prossimo Piano quinquennale comprenda un programma di lavoro specifico per questo progetto". Interpellato sui tempi di realizzazione del progetto, il Presidente dell'Ente spaziale ha spiegato: "Cina e India sono riusciti ad inviare un uomo nello spazio in 15 anni, anche noi pensiamo ad una situazione simile anche se contiamo di realizzare il nostro obiettivo in un lasso di tempo inferiore". Il 4 febbraio scorso, i media nazionali hanno dato notizia del lancio di razzo "Omid", progettato per mandare in orbita il primo satellite di ricerca dell’Iran. È stato il vettore Safir-2 a lanciare Omid, che significa "speranza", un prodotto interamente "made in Iran". Il satellite, lanciato nei giorni in cui l'Iran festeggia il trentesimo anniversario della Rivoluzione islamica, effettua 15 orbite intorno alla Terra ogni 24 ore. A seguito del lancio di Omid, il Ministro delle telecomunicazioni, Mohammad Soleimani, ha affermato che l'Iran ha avviato la produzione di altri quattro satelliti. "Dettagli su questi quattro satelliti saranno annunciati nella fase finale della produzione'", si e' limitato a precisare, sottolineando che dopo il lancio di Omid, Teheran "cerchera' di aumentare il peso e l'altitudine" delle piattaforme messe in orbita.