Archivio News
BORSA DI TEHERAN MIGLIORE NEL MONDO
Il valore totale della Teheran Stock Exchange ha registrato una crescita del 20% aumentando da 48,7 miliardi di dollari alla fine del 2008 a 52,7 miliardi di dollari a maggio 2009. La World Federation of Exchanges, Federazione internazionale delle borse valori, ha dichiarato nel suo ultimo Report che la Borsa di Teheran è stata la borsa di maggiore successo nel quinquennio 2004-2009. Secondo il Report, le borse di Shanghai, Mumbay, Milano, Londra, Francoforte, Istanbul e Seul hanno registrato una forte caduta e sono molte le banche straniere che guardano ora con interesse alle opportunità che l’Iran offre in modo particolare per la finanza islamica. Simon Eedle, Direttore del Global Islamic Banking Unit della banca francese Calyon, filiale di investimento del Crédit Agricole che ha aperto tra l’altro un ufficio di rappresentanza anche a Teheran, sostiene che “l’Iran possiede un grande potenziale per il nostro business”. Il Ministro degli Affari Economici e delle Finanze iraniano, Shamseddin Hosseini, ha dichiarato che l’Iran accoglie con grande favore la presenza di banche straniere nel mercato interno, affermando inoltre che sono state varate misure per agevolare l’apertura di filiali di banche internazionali e islamiche a Teheran e nelle altre città del Paese. Allo stato attuale sono 44 le banche straniere che hanno aperto un proprio ufficio nella capitale: a tutte loro sarà permesso aprire branch sul territorio nazionale per offrire ai consumatori iraniani servizi bancari di pari livello. Questa politica di apertura risponde alla nuova politica economica dell’Iran, che persegue già da anni la costruzione nel Paese di un forte settore bancario privato, dinamicamente interconnesso con il sistema bancario globale. Una possibile futura distensione delle relazioni internazionali potrebbe risultare decisiva nell’accelerazione di questo processo.