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OLTRE 120 PARTECIPANTI ALLA COUNTRY PRESENTATION IRAN
“Gli imprenditori italiani non devono perdere quote di mercato in Iran: ogni interstizio perso viene occupato da altri e difficilmente sarà recuperato. L’Italia è nel primo semestre 2009 il secondo partner commerciale europeo dell’Iran, con un interscambio totale di 1.705 miliardi di dollari, ma questo dato è molto al di sotto dei risultati che gli italiani possono raggiungere in Iran”. Questo il messaggio lanciato dal Presidente della Camera di Commercio e Industria Italo-Iraniana Rosario Alessandrello, in occasione della Country Presentation Iran, organizzata dalla CCII in collaborazione con l’Associazione Industriali di Reggio Emilia. All’evento hanno aderito più di centoventi partecipanti, tra industriali, banchieri e rappresentanti di grandi imprese. Per alcuni di loro l’Iran è già un mercato operativo, per altri si tratta ancora di un progetto per guardare oltre la crisi. Notevole l’attenzione dei presenti agli interventi dei relatori, che presentano un Paese certamente complesso ma con grandi potenzialità. L’Iran è un oggi un Paese in grande crescita ed è l’hub di accesso a un mercato di 300 milioni di consumatori, oltre ad essere un Paese di pagatori e di operatori economici dinamici molto ben disposto verso l’Italia. A questo proposito l’Ambasciatore della R.I. dell’Iran in Italia, S.E. Fereydoun Haghbin, ha evidenziato l’affinità culturale tra Italia e Iran e ha sottolineato l’interesse nutrito dagli imprenditori iraniani per stabilire delle partnership con le aziende italiane, di cui stimano il know—how e gli standard qualitativi. Tra gli argomenti di maggiore interesse affrontati durante l’incontro la ricerca di soluzioni alle problematiche del credito, giuridiche e di certificazione e ispezione merci, rispettivamente oggetto degli interventi di Toscana Progetti, dello Studio legale de Capoa e della Ius Sitris, soci della CCII. A conclusione dell’evento sono seguiti incontri bilaterali con i relatori.