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IRAN-TURCHIA: MEMORANDUM DI INTESA IN CAMPO ECONOMICO
E’ stato firmato dai rappresentanti del Governo iraniano e turco un Memorandum di Intesa finalizzato al rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi in diversi comparti industriali, in particolare il tessile, l’automotive e l’elettricità. Il documento è stato sottoscritto a margine della riunione dei Ministri dell’Industria del Gruppo D8 (Developing Eight Countries). Il Gruppo, fondato a Istanbul nel 1997 su impulso dell’allora Primo Ministro turco Necmettin Erbakan, comprende otto Stati membri (Bangladesh, Egitto, Indonesia, Iran, Malesia, Nigeria, Pakistan e Turchia), che rappresentano complessivamente oltre il 13% della popolazione mondiale e hanno scambiato nell’anno passato tra loro merci per quasi 70 miliardi di dollari. Il Memorandum irano-turco è stato approvato dal Ministro Iraniano dell’Industria e delle Miniere Ali Akbar Mehrabian e dal suo collega turco Nihat Ergun. L’Accordo evidenzia una serie di comparti-chiave per la cooperazione bilaterale: l’industria automobilistica e delle parti di ricambio, le costruzioni, i macchinari agricoli e industriali, il legno e la carta. Turchia e Iran si impegnano inoltre a supportare investimenti reciproci ed iniziative imprenditoriali congiunte dei rispettivi settori privati in Paesi terzi. La firma del Memorandum di Intesa rappresenta un’ulteriore tappa del cammino di avvicinamento e collaborazione tra Teheran ed Ankara. Negli ultimi anni un’intensa attività diplomatica ha portato i due Paesi ad una maggiore cooperazione non solo in ambito economico e commerciale (da ultimo con la firma lo scorso febbraio di un importante Accordo bancario tra Bank Saderat ed Eximbank) ma anche sui problemi della sicurezza e sulla promozione dell’istruzione e della cultura.