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AFRICA, NUOVA FRONTIERA DELL’ECONOMIA IRANIANA
“L’Africa possiede enormi potenzialità e può giocare un ruolo importante nella crescita dell’economia nazionale”. Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio di Cooperazione Iran-Africa Hassan Khosrojerdi, precisando che gli operatori economici iraniani non devono lasciarsi sfuggire “l’opportunità d’oro” di espandere le loro attività con il continente africano. Sebbene l’Africa non abbia per molto tempo attirato l’attenzione dei businessmen iraniani, oggi alcuni Paesi africani stanno gradualmente diventando importanti mercati di sbocco dei prodotti iraniani. Tra questi Paesi ci sono Libia, Tunisia, Costa d’Avorio, Sudan, Kenya, Sud Africa, Algeria, Etiopia, Egitto, Nigeria e Zimbabwe. Alcuni di loro rivestono un’importanza commerciale strategica come “porte d’accesso” alle economie di Paesi terzi: è il caso del Kenya per i mercati dell’Uganda e della parte meridionale del Sudan. La rilevanza di altri è invece legata alla dotazione di risorse naturali e alla consistenza demografica: emblematico in questo senso è il caso nigeriano. “Lo stato dei legami bilaterali tra l’Iran e i Paesi africani è migliorato dai primi anni della rivoluzione” - sostiene Khosrojerdi, “ma la conoscenza dell’Africa è ancora scarsa e l’Iran tende ad essere sopravanzato dagli Stati Uniti e dai Paesi dell’Europa e dell’Estremo Oriente, tradizionali partner economici degli Stati africani”. Allo stato attuale l’interscambio tra l’Iran e i Paesi africani è ancora poco significativo e una grossa parte dei prodotti iraniani (oltre il 70%) entrano in Africa via Emirati Arabi Uniti. La scarsa informazione economica e la preferenza dei trader africani ad acquistare le merci nelle free-trade zone degli Emirati fa sì che solo una piccola porzione di prodotti iraniani venga esportata direttamente nei Paesi Africani. Tra questi vi sono i prodotti petroliferi, gli autoveicoli e le parti di ricambio. La gran parte dei prodotti non-oil (in particolare generi alimentari, prodotti tessili, calzature e pelli) transitano invece per gli Emirati. Nel complesso l’Iran esporta prodotti non-oil in Africa per 400 milioni di dollari, circa il 5% del totale delle esportazioni non-oil iraniane. Da segnalare è anche la rilevanza dell’export in Africa di servizi tecnici e ingegneristici nel settore agricolo, minerario e farmaceutico. Tra i prodotti maggiormente importati dall’Africa vi sono invece tè, caffè, cacao, fosfati, minerali e materie prime per l’industria del vetro.