Archivio News
Nuova scoperta archeologica
I resti di una città della civiltà dei Medi, tramontata intorno al 530 a.C. con l'ascesa al potere dell'imperatore Ciro della dinastia Achemenide, è stata scoperta da un gruppo di archeologi iraniani nella provincia di Teheran. Il ritrovamento, è avvenuto nel sito di Ozbaki, a Savojbolagh, una località a nord-ovest della capitale. Qui, in un'area di circa un chilometro quadrato, sono stati portati alla luce resti che forniscono nuove informazioni sullo stile di vita e sull' architettura delle popolazioni dell'epoca. ''Nessun monumento di tale significato era stato finora scoperto”, ha dichiarato Youssef Majidzadeh, capo della missione. Si conosce molto poco dei Medi, popolo che non lasciò alcuna testimonianza scritta: le uniche notizie su di loro ci sono giunte da storici e archivisti Greci ed Assiri. Le prime notizie sui Medi compaiono in alcuni scritti Assiri: non ci sono comunque informazioni relative alla loro provenienza o a come siano riusciti a conquistare una zona che alla fine si estendeva dal Mar Caspio sino alle montagne dello Zagros. Sappiamo che conquistarono la maggior parte della regione durante il regno di Sargon, morto nel 705 a.C., che nel 673 a.C. erano comandati da un capo chiamato Dieoces e che nel 612 a . C. saccheggiarono Ninive, la capitale Assira, mentre la loro capitale dell’Impero era Ecbatana. (città a sud dell’attuale Hamadan capoluogo dell’omonima regione).