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PRESENTATI A SHIRAZ 320 PROGETTI DI INVESTIMENTO
“Il Governo dell’Iran supporterà gli investitori di tutti i Paesi”. Ad affermarlo è il Primo Vicepresidente della Repubblica Reza Rahimi, assicurando che l’Iran “è un Paese indipendente e sicuro per i capitali esteri”. Rahimi ha rivolto il suo appello anche agli iraniani espatriati, di cui il Governo di Teheran “accoglierà i progetti di investimento”. In una Conferenza che si è tenuta alla fine di maggio nella storica città di Shiraz nella Provincia del Fars, il Ministro dell’Economia Shamseddin Hosseini ha presentato 320 progetti di investimento che riguardano raffinerie, centrali elettriche, impianti petrolchimici, miniere, strutture turistiche, assicurazioni e compagnie aeree, oltre a molti enti ed aziende recentemente investiti dal processo di privatizzazione. Per incoraggiare gli investimenti esteri, il Presidente Ahmadinejad ha annunciato che saranno smantellati a partire dalla seconda metà del 2010 e nel corso dei prossimi cinque anni i sussidi statali per l’industria alimentare ed energetica, che ammontano a circa 80 miliardi di dollari. Sarà inoltre varato, secondo le dichiarazioni del Presidente, “il più grande Piano economico degli ultimi cinquant’anni”. L’ultima finanziaria approvata dal Majles nel marzo scorso prevede che siano cancellati nell’anno in corso 20 miliardi di dollari di sussidi e che il sistema degli aiuti di Stato sia rimpiazzato da trasferimenti diretti agli strati meno abbienti. Il programma di attrazione di capitali esteri ha già portato a risultati positivi: il Presidente dell’Organizzazione per gli Investimenti e l’Assistenza Tecnica dell’Iran Behruz Alishiri ha dichiarato che nonostante la crisi economica globale, gli investimenti diretti esteri in Iran sono cresciuti nel 2009 del 6%, in controtendenza con il dato medio mondiale (-40%) ed hanno raggiunto nel 2008 gli 1,6 miliardi di dollari. L’Iran è tra i primi sette Paesi in via di Sviluppo che presentano maggiori opportunità di investimento e si candida a diventare un hub di primaria rilevanza per i capitali internazionali.